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Passaporti

 

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Seleziona l'argomento che interessa:

 

1. Che cos’è il passaporto e differenza con la carta di identita’
2. Requisiti per prendere appuntamento per il passaporto
3. Modalità di richiesta del passaporto
4. Come si prende un appuntamento sulla piattaforma Prenot@mi
5. Documentazione da presentare per richiedere il passaporto
6. Il costo del passaporto
7. Consegna del passaporto
8. Validità dei passaporti
9. Foto per passaporti
10. Furto o smarrimento del passaporto di italiani non iscritti presso questa circoscrizione consolare (ETD)
11. Dichiarazione di accompagnamento per minori di anni 14
12. Restituzione passaporti rinvenuti all’estero e restituiti agli uffici consolari italiani
13. Altre informazioni: il passaporto italiano per entrare negli Stati Uniti d'America
14. Riferimenti normativi


1. Che cos’è il passaporto e differenza con la carta di identita’

Il passaporto è il documento di viaggio per eccellenza.

Il Consolato è competente per il rilascio del passaporto per i cittadini italiani residenti in Ginevra, Vaud e Vallese. Il Consolato e' attrezzato per la stampa sul posto del passaporto.

Il passaporto e' sicuro, rapidissimo e vale in tutto il mondo.

Il passaporto è anche un documento di riconoscimento.

Per la sua rapidità è il documento per eccellenza per i neonati: ci si puo’ rivolgere al servizio Passaporti per un passaporto fin dal momento dell’iscrizione del bimbo presso il servizio di Stato Civile del Consolato.

Col passaporto, come con la carta di identità, e' possibile ottenere l’identità digitale.

La carta di identità elettronica è competenza del Comune italiano di iscrizione AIRE e ha tempi di attesa generalmente piu’ lunghi e variabili a seconda dell’organizzazione del Comune AIRE.
Il Consolato puo' avviare la procedura di richiesta della carta di identità elettronica solo se i dati di anagrafe, codice fiscale e di estremi dell'atto di nascita sono allineati, aggiornati e corretti.
La carta di identità viene stampata in Italia e recapitata alcuni giorni dopo via posta all’indirizzo del richiedente. Il Consolato non ha il controllo sulla procedura di stampa e sulla procedura di invio.
La carta di identità è utilizzata principalmente come documento di riconoscimento soprattutto per motivi amministrativi; è utilizzabile come documento di viaggio all’interno dell’Unione Europea e verso i paesi con cui vige un accordo bilaterale.

2. Requisiti per prendere appuntamento per il passaporto

 

Potranno prendere appuntamento per il passaporto i cittadini italiani regolarmente residenti nella circoscrizione consolare del Consolato di Ginevra (Ginevra, Vaud e Vallese), i cui dati anagrafici e di stato civile siano aggiornati; in caso di cambiamento rispetto a quelli in possesso del Consolato è cura del connazionale comunicarne la variazione.

Chi non è ancora registrato all’A.I.R.E. o in caso variazione di indirizzo di residenza non ancora annunciato all’Ufficio consolare, dovrà regolarizzare la propria iscrizione anagrafica di preferenza tramite il portale FAST IT;

In entrambi i casi, dal portale sarà possibile seguire lo stato di avanzamento della pratica. Per maggiori dettagli sul FAST-IT, vedere la sezione AIRE del nostro sito.

Qualora trattasi passaporto per un neonato, è necessario registrare il bambino in Consolato prendendo contatto con l’Ufficio di Stato Civile del Consolato prima di fissare un appuntamento.

I residenti in altri in altri cantoni dovranno fare riferimento al Consolato territorialmente competente.

3. Modalità di richiesta del passaporto

E’ possibile prenotare un appuntamento per i passaporti esclusivamente on-line utilizzando la piattaforma Prenot@mi.
Solo per i nati prima del 1945, è prevista la possibilità di prenotare un posto inviando un SMS indicando Cognome (per le donne cognome da nubile), Nome, Data di nascita, Luogo di nascita e Indirizzo in Svizzera. Il numero telefonico è pubblicato sulla pagina Contatti. Il servizio è in funzione tutti i giorni, 24 ore al giorno.
Qualora il passaporto fosse per una persona interessata da una misura di tutela o curatela generale, il curatore può inviare una mail all’indirizzo passaporti.ginevra@esteri.it specificando nell’oggetto che si tratta di una tutela o curatela generale, indicando le proprie generalità e quelle del pupillo e un numero di telefono di contatto.

ATTENZIONE

Siamo spiacenti di dover comunicare che a causa della ampiezza della comunità italiana che serviamo (oltre 131.000 iscritti effettivi) rispetto al nostro staff, gli appuntamenti per le carte di identità e passaporti che pubblichiamo a metà di ogni mese sul portale di prenotazione PRENOT@MI si esauriscono rapidamente.

Il nostro personale e le macchine per l’emissione dei documenti sono impegnati a pieno ritmo e non è possibile incrementare oltre il numero programmato di rilasci.

Esclusivamente in caso di massima urgenza legata a motivi professionali o sanitari, potete scrivere all’indirizzo ginevra.viaggiaffari@esteri.it  specificando in maniera chiara e compiuta la necessità lavorativa allegando documentazione a riprova dell’urgenza, ovvero una richiesta motivata del datore di lavoro (firmata da chi ricopre incarichi dirigenziali) o della controparte, se il richiedente è lavoratore autonomo, o altra documentazione attestante i motivi di urgenza. L'ufficio si riserva di verificare alla fonte la documentazione fornita.

Nella mail andrà inoltre indicata chiaramente la data in cui è necessario il documento, l’indirizzo di residenza e il n. di telefono del richiedente e allegata copia delle prime due pagine del passaporto.
Se sarà riconosciuta l’urgenza, il richiedente verrà ricontattato per fissare un appuntamento e saranno applicati i diritti di urgenza .

 

4. Come si prende un appuntamento sulla piattaforma Prenot@mi

Se si è un nuovo utente del servizio Prenot@mi si dovrà procedere alla registrazione sul portale cliccando su “Registrati"  Una volta completata la registrazione si dovrà rientrare sul sistema di prenotazione e, inserendo le credenziali di accesso (username e password), si potrà accedere alla pagina dei servizi offerti.

Se si è un utente già registrato sulla piattaforma Prenot@mi e in fase di registrazione ci si è associati a questo Consolato, bisognerà immettere le credenziali di accesso sotto la sezione “Accedi”.

Se si è un utente già registrato sulla piattaforma Prenot@mi ma in fase di registrazione ci si è associati ad un altro Consolato, si dovrà prima di tutto effettuare il cambio sede accedendo a Prenot@mi e, selezionando l’apposito comando “cambia sede”, selezionare il Consolato di Ginevra. A quel punto si dovrà accedere al Prenot@mi cliccando sulla casella "login utente già registrato" ed immettere le solite credenziali di accesso e si potrà accedere alla pagina dei servizi offerti dal Consolato di Ginevra.

Accedendo alla pagina dei servizi attivati, si potrà selezionare il servizio di interesse e compilare la pagina inserendo i dati della persona che deve ottenere il documento. Occorre fare attenzione che il Prenot@mi associa l’appuntamento al titolare dell’account; quindi se un genitore volesse prendere un appuntamento singolo per il proprio figlio è bene indicare nel campo note tutte le generalità del bambino.

Se si è al primo documento, nei campi numero documento, data di scadenza e autorità di rilascio occorre mettere dei dati casuali e poi indicare nel campo note che è un primo documento.

A quel punto si potrà accedere al calendario degli appuntamenti e selezionare una data utile.

In caso si fosse dimenticata la password è possibile fare il “recupera password” in autonomia, dalla pagina iniziale.

 

5. Documentazione da presentare all’ufficio consolare il giorno dell'appuntamento

All’appuntamento il cittadino dovrà presentarsi personalmente (anche se minorenne, accompagnato dal/dai genitori) con i seguenti documenti::

  1. Formulario di richiesta del passaporto, per maggiorenni o per minorenni , debitamente compilato e firmato;

  2. Atto di assenso,

       -
    firmato dal genitore che dovesse essere impossibilitato a sottoscrivere il formulario di richiesta, nel caso di domanda di passaporto per un minorenne;

       -
    firmato dall’altro genitore nel caso di domanda di passaporto per un maggiorenne con figli minori di 18 anni (a prescindere  dallo stato civile del richiedente: celibe/nubile, coniugato, separato o divorziato).

    accompagnato da fotocopia di un documento di riconoscimento di chi firma, in corso di validità e in cui sia ben visibile la firma.

    Se uno dei due genitori non è cittadino dell'Unione Europea, la sua firma sul formulario e/o sull’atto di assenso va apposta o in Consolato al momento dell'appuntamento o autenticata da un Corrispondente Consolare ( vedere lista ) o presso il Comune svizzero di residenza. Al fine di verificare la correttezza dell'atto di assenso presentato, è necessario che il minore sia già iscritto in anagrafe o che venga presentato l’originale del certificato di nascita da cui si evincano maternità e paternità del minore.

  3. Due fototessere recenti, le cui caratteristiche sono dettate dai criteri ICAO;

  4. Vecchio passaporto (salvo prima emissione) e una sua fotocopia;

  5. Documento di riconoscimento del richiedente in corso di validità ai sensi del D.P.R. 445/2000 (passaporto, carta d’identità, ecc.) e una sua fotocopia;

    Se non è in possesso di nessun documento che permette l’identificazione, il richiedente dovrà presentarsi accompagnato da due testimoni muniti di documenti di riconoscimento in corso di validità. I testimoni non potranno essere né parenti né affini.

    In caso di furto/smarrimento sarà necessaria la denuncia rilasciata alla polizia nella quale siano indicati gli estremi del documento e se si tratti di smarrimento o furto.

  6. Giustificativo di domicilio intestato al richiedente anche se minorenne, non piu’ vecchio di 6 mesi, piu’ una sua fotocopia:

    Gli UNICI documenti accettati sono:

     - certificato di domicilio (Attestation d’établissement) rilasciato dal Comune svizzero di domicilio (!! Chi è anche svizzero puo’ produrre solo questa !!)

     - permesso di soggiorno cartaceo recante l’indirizzo attuale

     - permesso di soggiorno plastificato/carta di legittimazione + copia di una bolletta recente (es. luce, cassa malati,..)    

      g.   Busta preaffrancata come raccomandata acquistabile alla Posta per il recapito del passaporto al proprio domicilio


Il giorno dell’appuntamento l’operatore consolare effettuerà l’identificazione del richiedente, acquisirà la foto e, fatto salvo per i minori di 12 anni, le impronte digitali e la firma che saranno memorizzate all’interno del microchip presente nel passaporto.

All’appuntamento dunque dovrà presentarsi esclusivamente il titolare e i minorenni dovranno essere accompagnati da uno dei genitori.

6. Costo del passaporto

Il costo del passaporto è di 116 €, pagabili solamente in valuta locale (CHF). Il controvalore viene aggiornato trimestralmente in base all’andamento del cambio euro-franco svizzero ed è pubblicato sulla tabella delle tariffe consolari di questo sito.

Il giorno dell’appuntamento in Consolato potrà essere fatto il pagamento tramite POS (con carta Postfinance, VPay e Maestro) con una maggiorazione di CHF 1.00.

Data la particolare situazione emergenziale legata alla pandemia Covid-19, al momento non si accettano pagamenti in contanti.

 

7. Consegna del passaporto

Il passaporto verrà recapitato nel corso dei giorni successivi a mezzo raccomandata, utilizzando la busta preaffrancata fornita dall’utente.

Si prega di notare che in taluni casi il Consolato di Ginevra potrebbe dover richiedere ulteriori verifiche agli enti competenti (richiesta di NULLA OSTA) che potrebbero comportare fino a 30 giorni di attesa.

Si raccomanda dunque di richiedere il passaporto col giusto anticipo, sapendo che si puo’ far domanda a partire dai sei mesi precedenti alla sua scadenza e che alcuni paesi richiedono una validità residua di almeno sei mesi dalla data di ingresso.

8. Validità dei passaporti

La validità del Passaporto varia a seconda dell'età del titolare:

  • minori di tre anni: il passaporto vale tre anni;
  • minori tra tre e diciotto anni: il passaporto vale 5 anni;
  • maggiorenni: il passaporto vale 10 anni.


9. Foto per passaporti (scarica la normativa e gli esempi).

Il passaporto elettronico ha caratteristiche particolari ed esigenze molto rigide soprattutto per quanto riguarda la foto del titolare.

Riassumiamo le caratteristiche tecnico-qualitative che deve avere la foto per il passaporto elettronico:

  • Deve essere recente (non più di 6 mesi);
  • La foto deve essere a colori;
  • La persona fotografata deve avere un’espressione neutra e tenere la bocca chiusa;
  • Gli occhi debbono essere aperti e ben visibili;
  • La foto deve avere uno sfondo bianco e con luce uniforme;
  • Non deve avere riflessi di flash sul viso e soprattutto non gli occhi rossi;
  • Il viso deve coprire il 70-80% della foto dalla base del mento alla fronte;
  • La messa a fuoco deve essere nitida;
  • La foto deve essere fatta guardando direttamente la macchina;
  • Grandezza: 35-40 mm.
  • La foto deve essere stampata su carta di alta qualità e ad alta definizione;
  • Il viso deve essere ben centrato nella macchina e quindi non di profilo;
  • La foto deve mostrare la persona da sola, senza altri oggetti o persone sullo sfondo.

Per coloro che fanno la foto con gli OCCHIALI DA VISTA:

  • La foto deve mostrare chiaramente gli occhi e non deve avere riflessi del flash sulle lenti (inclinare leggermente il capo);
  • Gli occhiali da vista non devono essere “da sole” (lenti non colorate);
  • Non si devono portare occhiali con montatura pesante e la montatura non deve coprire nessuna parte degli occhi

Le foto fatte con un copricapo sono accettate soltanto se giustificate da motivi religiosi; in tal caso si devono chiaramente vedere i contorni del viso, dalla base del mento alla fronte insieme ad entrambi i lati della faccia.

 

10. Furto o smarrimento del passaporto di italiani non iscritti presso questa circoscrizione consolare (ETD)

Qualora il cittadino italiano si trovi in una situazione di emergenza (ad esempio un turista che deve ripartire ma che perde o viene derubato del proprio passaporto) e non si faccia in tempo a richiedere alla Questura o al Consolato che ha rilasciato il documento smarrito/rubato la delega all’emissione di un nuovo passaporto, il Consolato Generale rilascia un documento chiamato "ETD" (Emergency Travel Document) per il solo viaggio di rientro. Per avere un appuntamento, contattare il cellulare passaporti di questo Consolato, il cui numero è reperibile sotto la pagina Contatti.

All’appuntamento, che verrà fissato non prima di tre giorni avanti alla data di rientro, occorrerà presentare la seguente documentazione:

  • Denuncia di furto o smarrimento del passaporto o della carta d'identità effettuato presso la locale competente Autorità di Polizia;
  • 2 fotografie (uguali, frontali, a colori, con sfondo bianco e bocca chiusa);
  • Biglietto aereo originale, con la data di partenza confermata
  • Ove possibile, fotocopia del documento smarrito/rubato o di qualsiasi altro documento con fotografia o, in alternativa, presenza di un testimone, munito di documento d'identità, che sia in grado di identificare il richiedente.

AVVERTENZA - L’identità del richiedente dovrà essere dimostrata attraverso fotocopie del documento d’identità smarrito o rubato, o con altri documenti contenenti dati personali, foto e firma (ad es. la patente) o, ancora, tramite dichiarazione resa da almeno un testimone (il testimone deve essere maggiorenne e deve essere munito di documento di identità valido – cioè di carta d’identità o passaporto).

Qualora nessuna di queste opzioni sia praticabile, la rappresentanza consolare potrà richiedere conferma dei dati anagrafici della persona al Comune italiano di residenza, ma tale verifica potrà richiedere lunghi tempi di elaborazione.

11. Dichiarazione di accompagnamento per minori di anni 14

L’interessato può chiedere al Consolato l’emissione di tale dichiarazione qualora un minorenne sotto l’età di 14 anni già in possesso di passaporto o carta di identità italiana dovesse viaggiare con un adulto diverso da chi ne esercita l’autorità parentale.
La dichiarazione di accompagnamento puo’ riguardare un solo viaggio (da intendersi come sola andata oppure andata e ritorno) dal Paese di residenza del minore con destinazione determinata e non puo’ eccedere, di norma, il termine massimo di sei mesi.
Gli esercenti la responsabilità genitoriale possono indicare fino ad un massimo di due accompagnatori (alternativi fra loro). Nel caso in cui il minore venga affidato ad una compagnia aerea, viene rilasciata l’attestazione sulla base della dichiarazione resa dai genitori. Si suggerisce - prima di acquistare il biglietto della compagnia di trasporto - di verificare che il vettore accetti che il minore sia ad esso affidato.

Il formulario dovrà essere inviato per posta ordinaria e con congruo anticipo all’Ufficio Passaporti del Consolato debitamente compilato e firmato da entrambi i genitori (o da chi esercita l’autorità parentale). Non si rende dunque necessaria la presenza in Consolato per i genitori comunitari o svizzeri.
Nel caso in cui uno dei genitori sia cittadino extracomunitario la firma sul modulo dovrà essere fatta autenticare presso il Comune svizzero di residenza.

Si dovrà inviare:

  • Formulario debitamente compilato scaricabile qui
  • Copia dei documenti (passaporto o carta d'identità) dei genitori
  • Copia del documento italiano del minorenne
  • Copia del documento degli accompagnatori.
  • Una busta vuota preaffrancata e compilata con l’indirizzo di ritorno che verrà utilizzata per la restituzione della dichiarazione.

Tutti i documenti dovranno essere in corso di validità.

12. Restituzione passaporti rinvenuti all’estero e restituiti agli uffici consolari italiani

I passaporti rubati o smarriti all’estero, se ritrovati, vengono di regola restituite dalle autorità locali agli Uffici Consolari della circoscrizione dove è avvenuto il rinvenimento.

Se il documento ritrovato appartiene ad un cittadino italiano registrato nel nostro schedario consolare, sarà cura di questo Consolato avvisare l’interessato; tuttavia il suddetto documento potrebbe non essere più valido a seguito della denuncia di furto/smarrimento presso la polizia locale.

Si invitano coloro che abbiamo perso/smarrito il passaporto e che non abbiano ancora presentato denuncia presso la polizia locale a rivolgersi a questo Ufficio all’indirizzo mail passaporti.ginevra@esteri.it  per verificare se il documento è stato qui restituito.

Il documento potrà quindi, a richiesta dell’interessato, essere inviato per posta a spese del destinatario.

Si ricorda che trascorso il periodo massimo di un anno di giacenza presso l’Ufficio consolare, a decorrere dalla data in cui le Autorità locali restituiscono i passaporti rubati o smarriti, senza che i documenti siano stati reclamati dai legittimi proprietari, si procederà alla loro distruzione senza ulteriori comunicazioni.


13. Altre informazioni: il passaporto italiano per entrare negli Stati Uniti d'America

Coloro i quali intendono recarsi negli Stati Uniti usufruendo del Visa Waiver Program, che consente di viaggiare senza il visto, (VWP - Visa Waiver Program), devono richiedere un'autorizzazione al viaggio elettronica, (ESTA -Electronic System for Travel Authorization) prima di salire a bordo del mezzo di trasporto, aereo o navale, in rotta verso gli Stati Uniti.

La procedura è illustrata sul sito dell'Ambasciata U.S.A. in Italia

Per recarsi negli Stati Uniti d'America senza necessità di visto, usufruendo del programma "Visa Waiver Program - Viaggio senza Visto" sarà necessario essere muniti di passaporto.

Per usufruire del programma "Visa Waiver Program" (Viaggio senza visto) è necessario:

  • viaggiare esclusivamente per affari e/o per turismo
  • rimanere negli Stati Uniti non più di 90 giorni
  • possedere un biglietto di ritorno.

Informazioni dettagliate possono essere richieste direttamente all’Ambasciata degli Stati Uniti a Berna

14. Riferimenti normativi

Legge 21 novembre 1967 n. 1185 - Norme sui passaporti (G.U. n. 314 del 18.12.1967)
D.P.R. 30 dicembre 1965 n. 1656 - Norme sulla circolazione e sul soggiorno dei cittadini degli Stati membri della CEE
D.P.R. 6 agosto 1974 n. 649 - Disciplina dell’uso della carta d’identità e degli altri documenti equipollenti al passaporto ai fini dell’espatrio- (G.U. n. 328 del 16.12.1974).

(Ricerca leggi sul portale normattiva)

Vieni preparato leggi il link

 

 


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