{"id":8457,"date":"2026-10-29T17:18:36","date_gmt":"2026-10-29T15:18:36","guid":{"rendered":"https:\/\/consginevra.esteri.it\/?p=8457"},"modified":"2026-10-29T17:19:58","modified_gmt":"2026-10-29T15:19:58","slug":"8457","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/consginevra.esteri.it\/it\/news\/dal_consolato\/2026\/10\/8457\/","title":{"rendered":"Design Food &#8211; Design italiano e cucina italiana"},"content":{"rendered":"<h3>DESIGN FOOD<\/h3>\n<h4>Design italiano e cucina italiana celebrati a Ginevra in un unico momento.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>GINEVRA, 29 ottobre 2026 \u2013 Design e alta cucina si sono incontrati a Ginevra sotto il segno dell\u2019eccellenza italiana. \u00c8 andato in scena ieri, nella prestigiosa cornice dello showroom <em>teo jakob<\/em> a Ginevra-Carouge, l\u2019appuntamento esclusivo dei <em>Food Design Days<\/em>, promosso congiuntamente dal Consolato Generale d\u2019Italia a Ginevra e dall\u2019Ufficio ICE \/ Italian Trade Agency di Berna. L\u2019iniziativa \u00e8 nata nell\u2019ambito delle celebrazioni dell\u2019Italian Design Day (IDD) e della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, rassegne di riferimento promosse dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dal Ministero della Cultura per valorizzare l\u2019eccellenza manifatturiera, creativa e gastronomica del nostro Paese nei principali mercati internazionali.<\/p>\n<p>Il tema guida dell&#8217;edizione, \u201cRE-DESIGN. Rigenerare spazi, oggetti, idee, relazioni\u201d, \u00e8 stato declinato a Ginevra attraverso una chiave di lettura originale e interdisciplinare, superando i tradizionali confini tra le arti applicate e la cultura gastronomica. Il concetto di rigenerazione ha trovato concreta espressione sia nel confronto generazionale tra le icone del passato e la sensibilit\u00e0 contemporanea, sia nell&#8217;inedita fusione tra estetica formale e gusto, dove la materia prima, nell&#8217;arredo cos\u00ec come nel piatto, si rinnova per ridefinire gli spazi della convivialit\u00e0.<\/p>\n<p>Fulcro dell&#8217;evento, che ha riunito oltre un centinaio di professionisti, architetti e operatori del settore, \u00e8 stato un suggestivo itinerario espositivo attraverso tre grandi stagioni del design italiano (gli anni &#8217;60, l&#8217;universo Memphis e la creazione contemporanea), abbinato a un&#8217;esperienza multisensoriale in cui la progettualit\u00e0 ha incontrato l&#8217;arte culinaria grazie alle creazioni ideate ad hoc dallo chef Jacopo Romagnoli del ristorante <em>Gallo<\/em>. Il dibattito centrale ha visto protagonista una conversazione con Giovanna Castiglioni, curatrice del Museo Achille Castiglioni, vicepresidente dell&#8217;omonima Fondazione milanese e Ambasciatrice del Design Italiano, moderata da Maroun Zahar, caporedattore di <em>Espaces contemporains<\/em>, dedicata all\u2019eredit\u00e0 dei grandi maestri e alla trasmissione del patrimonio progettuale italiano nel mondo.<\/p>\n<p>Sottolineando l&#8217;armonia tra le due discipline, la Console Generale d&#8217;Italia a Ginevra, Nicoletta Piccirillo, ha dichiarato:<\/p>\n<p><em>\u00abIl design e la gastronomia generano la stessa energia. L\u2019evento di stasera riunisce questi due mondi che, in Italia, parlano esattamente la stessa lingua: un oggetto iconico e un piatto d\u2019autore nascono dallo stesso impulso, fatto di materie prime d&#8217;eccellenza, cura dei dettagli ed emozione. Le nostre tradizioni, a partire dalla cucina, vivono di saper fare, di memorie tramandate e, soprattutto, di quel profondo spirito di convivialit\u00e0 che per noi italiani \u00e8 identit\u00e0 e ragione d&#8217;essere. Sono proprio questi valori di condivisione, insieme a sostenibilit\u00e0 e biodiversit\u00e0, ad aver portato la cucina italiana a essere iscritta nel patrimonio immateriale UNESCO nel dicembre 2025.\u00bb<\/em><\/p>\n<p>A ribadire il ruolo strategico della cooperazione e della promozione economica, il Direttore dell&#8217;Italian Trade Agency di Berna, Samuele Porsia, ha evidenziato:<\/p>\n<p><em>\u00abEsiste un legame sottile e profondo che unisce l\u2019Italia e la Svizzera: il rispetto del tempo, la passione per il dettaglio e un&#8217;incessante ricerca della qualit\u00e0. Qui, in Svizzera, il nostro lavoro quotidiano trova le sue radici proprio in questo terreno d\u2019intesa. Aiutiamo le imprese italiane a dialogare con questo straordinario mercato, a stringere partnership strategiche e a far scoprire al pubblico svizzero il valore autentico del nostro know-how. Ma la nostra missione va ben oltre i numeri e l&#8217;agevolazione degli scambi commerciali, per quanto questi siano fondamentali, considerando che il solo settore del legno, dell&#8217;arredamento e del design ha un valore di oltre 1,2 miliardi di euro.\u00bb<\/em><\/p>\n<p>L&#8217;evento ha fornito altres\u00ec l&#8217;occasione per richiamare la solidit\u00e0 e il peso economico del comparto casa-arredo italiano sul mercato elvetico, dove l\u2019Italia si conferma saldamente come secondo fornitore della Svizzera. Nei primi nove mesi dell&#8217;anno, le forniture italiane di mobili hanno raggiunto i 284 milioni di euro, mettendo a segno una crescita del +6,4% (a fronte di un incremento medio di mercato del +4,6%) e attestandosi su una quota complessiva del 17%. Una dinamica positiva che trova pieno riscontro anche nel comparto dell\u2019illuminazione Made in Italy: con un volume d&#8217;affari pari a 61,2 milioni di euro, il settore registra una progressione del +5,6%, sovraperformando ampiamente il mercato di riferimento (+2,0%) e confermando il costante apprezzamento per l\u2019alta gamma, l&#8217;innovazione e l&#8217;eccellenza manifatturiera italiana.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"DESIGN FOOD Design italiano e cucina italiana celebrati a Ginevra in un unico momento. &nbsp; GINEVRA, 29 ottobre 2026 \u2013 Design e alta cucina si sono incontrati a Ginevra sotto il segno dell\u2019eccellenza italiana. \u00c8 andato in scena ieri, nella prestigiosa cornice dello showroom teo jakob a Ginevra-Carouge, l\u2019appuntamento esclusivo dei Food Design Days, promosso [&hellip;]","protected":false},"author":11,"featured_media":8446,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-8457","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/consginevra.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8457","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/consginevra.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/consginevra.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/consginevra.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/consginevra.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8457"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/consginevra.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8457\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8463,"href":"https:\/\/consginevra.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8457\/revisions\/8463"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/consginevra.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8446"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/consginevra.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8457"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/consginevra.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8457"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}