Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK

ISCRIZIONE AIRE: IMPORTANTE INNOVAZIONE NORMATIVA RELATIVA ALLA DECORRENZA

Data:

17/04/2019


ISCRIZIONE AIRE: IMPORTANTE INNOVAZIONE NORMATIVA RELATIVA ALLA DECORRENZA

 

A seguito dell'entrata in vigore del Decreto Legge 25 marzo 2019 n. 22 (c.d. "Decreto Brexit") è stata modificata la decorrenza della data di iscrizione all'Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero dei cittadini che presentano l'istanza alle corrispondenti Autorità consolari.

In particolare, prima del 26 marzo scorso la decorrenza dell'iscrizione all'A.I.R.E. era fissata alla data di ricezione della comunicazione consolare da parte del Comune italiano. A partire dal 26 marzo 2019, data di entrata in vigore del predetto Decreto, l'iscrizione AIRE decorrerà dalla data di presentazione della domanda da parte del cittadino all’Ufficio consolare.

Rimane invariata la decorrenza prevista invece dalla normativa in caso di denuncia di trasferimento all'estero resa dal cittadino direttamente al Comune di ultima residenza.

L'innovativa disposizione, contenuta all'art. 16, comma 3 del citato decreto (*), rende piu' spedita e piu' certa la decorrenza dell'iscrizione AIRE allineando, tra l'altro, il regime applicabile agli italiani che espatriano a quello gia' previsto per le iscrizioni nell'anagrafe della popolazione residente in Italia e introduce una rilevante semplificazione nel rapporto tra Amministrazione e cittadini residenti all'estero.

(*): "All'articolo 6 della legge 27 ottobre 1988, n. 470, dopo il comma 9 e' aggiunto il seguente: "9-bis. Gli effetti della dichiarazione resa all'ufficio consolare, ai sensi dei commi 1 e 3, hanno decorrenza dalla data di presentazione della stessa, qualora non sia stata gia' resa la dichiarazione di trasferimento di residenza all'estero presso il comune di ultima residenza, a norma della vigente legislazione anagrafica". L'articolo 7 del decreto del Presidente della Repubblica 6 settembre 1989, n. 323, e' abrogato. Le dichiarazioni di cui al presente comma presentate anteriormente alla data di entrata in vigore del presente decreto e non ancora ricevute dall'ufficiale di anagrafe hanno decorrenza dalla medesima data."


604