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Focus Coronavirus

 

Focus Coronavirus

 

 

 IMPORTANTE: 

AVVISO ALL’UTENZA – NUOVE MODALITA’ DI RICEZIONE DEL PUBBLICO  (ITA)

AVIS AUX UTILISATEURS - NOUVELLES MODALITES DE RECEPTION DU PUBLIC  (FRA)

 

 IMPORTANTE: COVID-19 Rispettare le raccomandazioni dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP).

 

Consultare regolarmente anche i siti del proprio Cantone svizzero di residenza.

Per sapere se potete viaggiare in Italia e come, consultare sempre www.viaggiaresicuri.it e il sito della Regione italiana dove passerete il vostro soggiorno.

 

 EQUIVALENZA DEI CERTIFICATI COVID SVIZZERI E POSSIBILITA’ DI RICHIESTA DEL CERTIFICATO DIGITALE EUROPEO

AVVISO: I certificati COVID rilasciati dalle Autorità sanitarie svizzere sono riconosciuti in Italia e negli altri Paesi dell’Unione europea come equivalenti al certificato verde COVID europeo. Di conseguenza i connazionali residenti in Svizzera che abbiano ottenuto il certificato COVID svizzero potranno rientrare in Italia e utilizzarlo in tutti quei casi in cui è richiesto un certificato COVID dalla normativa italiana.

In aggiunta, il Ministero della Salute, con Circolare del 4.08.2021, ha stabilito che i connazionali residenti all’estero e i loro familiari conviventi che siano già vaccinati o guariti e se si trovino sul territorio italiano, possono richiedere il certificato verde COVID-19 rilasciato dall’Italia. Si tratta dunque di un’opzione aggiuntiva: il rilascio della certificazione COVID in Italia non è necessario per chi è già in possesso di una certificazione COVID rilasciata in Svizzera. Per chi nondimeno fosse interessato a richiederla anche in Italia, di seguito la documentazione da presentare a seconda di persona già vaccinata o guarita.

1. I connazionali già completamente vaccinati in Svizzera potranno recarsi presso le Aziende Sanitarie locali di competenza territoriale, secondo modalità stabilite dalle Regioni e Province Autonome, presentando la seguente documentazione:

a) documento di riconoscimento ed eventuale codice fiscale;

b) certificato vaccinale rilasciato dall’Autorità Sanitaria estera che riporti almeno i seguenti contenuti:
- dati identificativi del titolare (nome, cognome, data di nascita);
- dati relativi al/ai vaccino/i (denominazione e lotto);
- data/e di somministrazione del/dei vaccino/i;
- dati identificativi di chi ha rilasciato il certificato (Stato, Autorità sanitaria).

Per l’emissione della Certificazione verde COVID-19 sono validi al momento esclusivamente i seguenti vaccini approvati dall’Agenzia europea per i medicinali (EMA) e dall’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA):
- Comirnaty (PfizerBioNtech);
- Spikevax (Moderna);
- Vaxzevria (AstraZeneca);
- COVID-19 Vaccine Janssen (Janssen-Johnson & Johnson).

2. I connazionali guariti dal COVID-19 interessati ad ottenere la certificazione in Italia, dovranno recarsi presso le Aziende Sanitarie locali di competenza territoriale presentando la seguente documentazione:

a) documento di riconoscimento ed eventuale codice fiscale;

b) certificato di guarigione rilasciato dall’Autorità Sanitaria estera che riporti almeno i seguenti contenuti:
- dati identificativi del titolare (nome, cognome, data di nascita);
- informazioni sulla precedente infezione da SARS-CoV-2 del titolare, successivamente a un test positivo (data del primo tampone molecolare positivo);
- dati identificativi di chi ha rilasciato il certificato (Stato, Autorità sanitaria).

Il certificato vaccinale e quello di guarigione rilasciato dall’Autorità estera, in formato cartaceo e/o digitale, dovranno essere redatti almeno in lingua inglese e, per la Provincia Autonoma di Bolzano, in lingua inglese o tedesca; in caso di altra lingua dovranno essere accompagnati da una traduzione giurata.

3. Connazionali vaccinati con una sola dose:

a) in caso di richiesta di emissione di certificazione verde COVID-19 a seguito di completamento del ciclo vaccinale con una sola dose dopo guarigione, il richiedente dovrà presentare entrambi i certificati di cui alla lettera 1b e 2b.

b) in caso di somministrazione della sola prima dose di vaccino già avvenuta all’estero, per ciclo vaccinale a più dosi, la certificazione verde COVID-19 relativa alla prima dose potrà essere richiesta solo se non siano già scaduti i termini di validità stabiliti in relazione al tempo massimo per la somministrazione della seconda dose di quel vaccino (attualmente 42 giorni per i vaccini a mRNA e 84 giorni per Vaxzevria); in ogni caso, al richiedente sarà essere garantita la somministrazione della dose per il completamento del ciclo vaccinale.

In tutti i casi sopra esposti, una volta acquisita la documentazione, la certificazione verde COVID-19 rilasciata in Italia sarà generata automaticamente e l’interessato potrà acquisirla, tramite l’AUTHCODE che riceverà via mail o via SMS, dal sito www.dgc.gov.it o dall’APP IMMUNI, in combinazione con gli estremi della propria tessera sanitaria o, in mancanza, con quelli del documento di identità presentato al momento della richiesta, oppure tramite identità digitale sempre sul sito www.dgc.gov.it o con APP IO.

Per eventuali chiarimenti gli interessati potranno contattare direttamente l’Azienda Sanitaria locale di competenza territoriale.

 

 

 

 

  


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