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Divorzio

 

Divorzio

 

Riconoscimento in Italia di sentenze emesse nei cantoni di Ginevra, Vaud e Vallese.

 

Le sentenze di divorzio, di disconoscimento paterno, di adozione, di cambiamento di nome, ecc. emesse dai Tribunali di Ginevra, Vaud e Vallese sono riconosciute in Italia senza che sia necessario il ricorso ad alcun procedimento giudiziario.

Il connazionale interessato a far riconoscere in Italia tale sentenza dovrà:

  1. chiedere al Tribunale competente (Ginevra, Vaud o Vallese) la sentenza definitiva e passata in giudicato. In francese si chiama "Jugement définitif et exécutoire". La sentenza deve essere in copia conforme all'originale e nella forma integrale;
  2. Sulla sentenza dovrà essere apposto un timbro chiamato "APOSTILLE" rilasciato sulla base della Convenzione dell'Aja del 05.10.1961.Questo timbro viene apposto dai seguenti uffici:
  • Per il Cantone di GINEVRA : Office cantonal de la population et des migrations - Service de l’état civil et des légalisations (Route de Chancy 88, 1213 Onex – 3° piano – lun/mar/gio/ven dalle 7 :30 alle 13 :30, mer dalle 9 alle 16 :30 – tel : 022 546 48 64)
  • Per il Cantone di VAUD: Bureau des légalisations, Préfecture de Lausanne (Place du Château 1 1014 Lausanne, Tél.: 021.316.41.11 - lundi au jeudi de 8h30 à 11h45 et de 13h30 à 16h30 vendredi de 8h à 15h30 sans interruption);
  • Per il Cantone VALLESE: Chancellerie d'Etat (Légalisations - Palais du Gouvernement - Place de la Planta 3 - 1950 Sion, ouvertdu lundi au jeudi : de 08h30 à 11h30 et de 14h00 à 16h30, le vendredi : de 08h30 à 11h30 et de 14h00 à 16h00);
  1. Chiedere a uno dei traduttori la cui firma è depositata presso questo Consolato Generale (allegato elenco) di tradurre in italiano detta sentenza;

Presentarsi PERSONALMENTE a questo Consolato Generale muniti della predetta sentenza in ORIGINALE, così perfezionata, con allegata la traduzione in ORIGINALE e un documento di riconoscimento valido (carta d'identità o passaporto).

Sarà cura di questo Consolato Generale trasmettere la documentazione di cui sopra al competente Comune italiano.

 

 


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